Resta vigile, cerca
e testa continuamente!

IMMAGINA DI ESSERE ALL’INTERNO DI UN TRIANGOLO
DOVE ALLE TRE ESTREMITÀ TROVIAMO, CORPO, MENTE ED EMOZIONI,
I TRE ASPETTI CHE CARATTERIZZANO LA NOSTRA PERSONALITÀ.

 

Tre vertici che indicano lo stato del loro massimo squilibrio.

Noi galleggiamo continuamente in questo spazio e il nostro stato di salute sarà forte e duraturo nella misura in cui riusciremo a restare in prossimità del suo centro.

Essendo una macchina programmata alla sopravvivenza, il nostro corpo fa di tutto per permetterci di vivere e questo richiede energia.

Ovviamente più siamo in una posizione di squilibrio (lontano dal nostro ipotetico centro, vedi illustrazioni sotto), più energia ci occorre.

È estremamente intelligente, più di quanto possiamo immaginare con la nostra “mente” (che appunto mente).

ATTENZIONE

tutto È e RESTERÀ sempre in movimento
e anche se esiste un centro, continuamente ci allontaniamo e ci avviciniamo ad esso.

Una volta propendiamo verso un vertice, una volta verso l’altro,
una volta predomina un aspetto, una volta spicca l’altro e mano a mano che ci allontaniamo da quel centro
la nostra salute, vista da un punto di vista globale (olistico),
necessita di un’energia maggiore per mantenere quello stato.

Quando veniamo al mondo ereditiamo una determinata quantità di energia, che nella Medicina Tradizionale Cinese viene chiamata Energia Prenatale.

La sua misura è data direttamente dallo stato di salute dei genitori al momento del concepimento.

Questa energia ci viene donata in custodia per poter essere usata al momento in cui, in età avanzata, il nostro organismo non sarà più in grado di attingere efficacemente forza vitale dalle varie fonti di energia che la natura ci mette a disposizione: cibo, aria, acqua, energia solare, ma anche le buone relazioni, uno stile di vita corretto e così via.

Si perché la corretta nutrizione non proviene solo dal cibo e non va ad alimentare solamente il corpo fisico. Anche la mente e il corpo emotivo contribuiscono a rendere l’organismo un sistema ben equilibrato e vanno ad influenzare anche il modo in cui trasformiamo e assimiliamo i nutrienti dal cibo stesso.

La brutta notizia è che il quantitativo di energia prenatale è molto difficile da poter integrare, ma molto facile da disperdere.

Le belle notizie sono due:

  • abbiamo tutte le qualità e le possibilità per evitare di richiedere continuamente potenza da questo prezioso serbatoio;
  • in realtà la sua capienza è molto più alta di quanto pensiamo quindi abbiamo tutto il tempo per poter intervenire.
    Ovviamente prima ce ne accorgiamo, meglio è;

L’alimentazione può essere un ottimo punto di partenza (come lo è stato per me) ed è proprio da qui che possiamo subito intervenire.

 

Come?

Dai un'occhiata al metodo

 

Dobbiamo riconoscere il cibo che ci nutre veramente (che quindi si trasforma in energia disponibile) da quello che ci toglie continuamente energia, anche se a prima vista non ce ne accorgiamo.

Sistema-Energia_01

SITUAZIONE IDEALE

Il tuo stato si trova perfettamente al centro.

Questa è la situazione ideale, ma irreale come avrai potuto capire.

Ciò che desidero farti comprendere è il legame che sussiste tra il punto di equilibrio e la distribuzione dell’energia disponibile.

In questo caso abbiamo una minima richiesta da parte dell’organismo per poter funzionare. Di conseguenza il resto dell’energia è totalmente disponibile per svolgere tutte le attività che desideriamo.

Energia prenatale preservata.

Sistema-Energia_02

CONDIZIONE MEDIA DI UN INDIVIDUO

Il tuo stato è spostato verso uno dei tre aspetti detti anche “corpi”.

Questa è la situazione in cui un individuo (soprattutto dalla nascita all’adolescenza) mediamente si trova.

Come puoi notare la richiesta di energia da parte dell’organismo è salita, perché siamo di fronte ad uno scenario di squilibrio, più o meno forte.

La nostra macchina biologica mantiene tutte le sue funzionalità (non ci dà segnali tangibili), ma adesso deve chiedere sostegno alla quantità di energia biodisponibile che inevitabilmente diminuisce.

È questa la situazione in cui ci sentiamo più stanchi del solito, siamo meno pazienti oppure vediamo la vita con occhio più pessimistico.

Energia prenatale ancora preservata.

Il mio scopo è quello di aiutarti a tenere il più possibile bassa la fascia rossa, per far “esprimere” al meglio quella verde! 

Sistema-Energia_03

PRIMI SEGNALI IN ARRIVO

Lo stato si è spostato decisamente verso uno dei tre “corpi”.

Siamo nella zona dove l’infiammazione (intesa come condizione di squilibrio sintomatico degli organi) inizia a manifestarsi.

In questa situazione l’organismo ci manda i primi segnali (sintomi).

L’energia biodisponibile non riesce più a sostenere la richiesta da parte dell’intero sistema e va, dunque, ad attingere al prezioso deposito di Energia Prenatale.

La nostra macchina biologica mantiene ancora tutte le sue funzionalità , ma questa volta “parlandoci” e indicando attraverso il sintomo, che bisogna ricorrere ai ripari per poter rientrare dalla situazione di allarme.

In questo scenario dobbiamo porre la massima attenzione a ciò che l’apparato psicofisico vuole comunicare.

In effetti troppo spesso, i piccoli segnali di aiuto lanciati, non vengono notati e anzi addirittura considerati come condizione “normale” nella quale permanere perché ritenuta consona e giustificata dal nostro stile di vita: vedi età, stress, lavoro e così via…

Energia prenatale in calo.

IN POCHE PAROLE

quello che non viene riconosciuto utile si accumula, si trasforma in tossina
e il tuo organismo dovrà in qualche modo gestirlo per trovare un nuovo assetto.

“L’EQUILBRIO VOLTO A FARTI RESTARE IN VITA.”

Spesso sento dire:

“A parte questi piccoli fastidi, il resto va alla grande!”

Bene, ma a quale costo quel piccolo fastidio
viene mantenuto (apparentemente) innocuo?

In realtà sapersi accorgere e riconoscere i segnali che il nostro organismo ci invia, ti pone molto avanti nel cammino di ricerca che hai intrapreso.

Non che tutti debbano avere necessariamente un fastidio, ma l’attenzione anche al più piccolo sintomo di squilibrio alimenta in noi lo SPIRITO DI RICERCATORE che è l’arma più potente per trovare delle VERE soluzioni.

“Ogni passo fatto su un qualsiasi sentiero di crescita, cambia la nostra meta, perché NOI cambiamo!
Essa varia con il mutare del nostro stato…dunque più che il trovare risposte e credere di aver terminato la ricerca, sono le giuste domande e la qualità della loro natura il mezzo più utile che abbiamo per considerarci davvero LIBERI”

Resta vigile, cerca e testa continuamente!

Qui intervengo io